Qualche consiglio di progettazione per la vostra prima app – Parte 2/2

“Splash screen? No, grazie”
Le animazioni che vengono caricate all’apertura delle apps non sono quasi mai utili. Anzi, ritengo siano fastidiose per l’utente, anche inconsciamente.
Dopotutto sono secondi preziosi di attesa ai quali si obbliga a sottostare passivamente, senza che l’utente ne ricavi alcuna utilità immediata. Ricordatevi che il suo tempo è prezioso. E se proprio non potete evitarle, riducetene durata e pesantezza all’osso, curandone con estrema cura i dettagli grafici e di animazione: se proprio volete stupire l’utente con effetti speciali, almeno siate sicuri che siano all’altezza delle sue aspettative.

“Coerenza nello stile”
Progettate un design che sia affine all’estetica e all’usabilità comuni alle app di quel sistema operativo, attenendovi scrupolosamente alle linee-guida che i creatori dei sistemi operativi mobili hanno messo a disposizione di voi sviluppatori di app.
Se il pulsante “BACK” in iOS è sempre in quella posizione (tipicamente in alto a sinistra, nella tab bar), non inseritelo in basso a destra nel menu.
Gli utenti Apple sono estremamente abituati, oserei dire assuefatti, dall’esperienza d’uso che si ritrova in tutte le apps iPhone/iPad.
Non forzate, quindi, il design di un’app iPhone con un look&feel di un’app nativa Android. Gli utenti iOS si smarriranno nelle schermate, mentre i fan di Android semplicemente non la useranno (perchè generalmente non comprano anche un iPhone 😉

“Avanti con i loaders”
Se la vostra app sta caricando un contenuto, fatelo sapere all’utente: non lasciatelo mai davanti ad una schermata vuota, o immobile.
Magari lui sta già pensando che la vostra app non stia funzionando come dovrebbe, o che non stia funzionando per niente.
Mostrategli che “qualcosa si muove”: un loader, un effetto grafico carino e semplice, non invasivo, basterà a non deluderlo ed evitare che si faccia una cattiva impressione del tutto.

“Test, test, test”
Pubblicate una beta version per un primo ristretto pubblico, e dategliela in pasto senza insegnargli nulla: non anticipategli niente a proposito dell’app.
Vedrete che la useranno nei modi più disparati, eseguendo azioni che voi non avreste mai osato compiere, e mettendo a ferro e fuoco l’usabilità della vostra creatura. Questo è un bene, perchè non dovete mai dare per scontato che gli altri utenti che scaricano ed usano la vostra app, la useranno alla stessa vostra maniera. Raccogliete subito il feedback degli utilizzatori e apportate le modifiche più urgenti, ricominciando l’iterazione, ovvero i test.

Quello che ho appena descritto non vi dà la garanzia di creare delle app perfette, ma vi farà partire subito con il piede giusto, evitando di tornare indietro e rifare le cose troppe volte.

Buona app a tutti!

Parte 1/2

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  1. […] la mancata soddisfazione di un utente passa soprattutto da queste piccole cose.[fine prima parte]Parte 2/2PermalinkPosted: May 16, 2012Categories: Design, SviluppoTags: android, app, design, ios, ipad, […]

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